Il progetto tende a gettare le basi per presentare all’esterno la Marsica e i luoghi più suggestivi, di interesse storico e culturale, evidenziando l’area quale destinazione turistica europea.
Data la particolarità del territorio, caratterizzato da siti importanti come Alba Fucens, da piccoli gioielli romanici e da un certo numero di musei diffusi, di piccole dimensioni e solo occasionalmente aperti al pubblico, è necessario lavorare nella direzione di un progetto museale aperto che attivi un sistema di integrazione territoriale fra le emergenze storico-artistiche-archeologiche e quelle naturalistiche.
Sviluppo del progetto
L’idea progettuale sarà concretizzata attraverso la presentazione di un piano di fattibilità generale, comprensivo delle risorse da impegnare, dell’ indicazione dei siti da valorizzare e delle sedi museali.
In tale direzione è da costituire un Comitato Scientifico che si occupi anche del censimento di luoghi e spazi da utilizzare lungo tutto il percorso; un’opera di catalogazione dei beni culturali (mobili ed immobili), infatti, è inevitabile nella prospettiva della definizione del progetto di valorizzazione del nostro patrimonio culturale, che, oltre tutto, ha un valore aggiunto essendo inserito in un paesaggio naturale di rara bellezza ed unicità.
Possiamo così ritenere vincente un progetto nel quale possono essere individuati diversi percorsi culturali “vendibili” ad un target turistico di qualità, amante della natura e dell’arte, della storia e dei monumenti.
Tutto ciò prevede l’attivazione di un sistema che comprenda chiese, siti archeologici, musei e che metta a disposizione del pubblico una serie di materiali informativi che descriveranno i vari elementi del sistema che dovrà essere realizzato sotto una direzione scientifica istituzionale, mentre sarà affidata al privato la funzione esecutiva del progetto.
Criteri operativi
Le diverse realtà museali-artistiche ed archeologiche, anziché porsi in concorrenza, possono diventare tra loro complementari come parti di un vero e proprio sistema.
Questa scelta pone vantaggi concreti come:
Ø La possibilità di ridurre costi amministrativi e di marketing realizzando le varie iniziative in modo coordinato.
Ø La creazione di un interlocutore unico facilita i rapporti con i media e la gestione delle relazioni pubbliche con l’esterno.
Ø La possibilità di entrare in contatto con il turismo organizzato in maniera più articolata.
Ø Un sistema tariffario integrato.
Naturalmente questo sistema è un modo per superare la monodisciplinarità di alcune realtà locali e un’occasione per costruire un’offerta diversificata,
SITI E MONUMENTI DA INSERIRE IN UN PERCORSO INTEGRATO
Alba Fucens:Area archeologica
Museo archeologico (da allestire)
Chiesa di San Pietro
Celano :Castello Piccolomini
Museo di Preistoria
Aielli :Torre e borgo fortificato
Cerchio :Museo civico
Pescina :La torre e il castello
Chiesa di San Francesco
Centro Studi “Silone”
Museo Mazzarino
S.Benedetto dei Marsi:L’anfiteatro
La Domus
Portale di S.Sabina
Ortucchio:Castello Piccolomini
Chiesa di Sant’Orante
Collelongo:Complesso archeologico di Amplero
Museo archeologico
La torre
Trasacco: Basilica di San Cesidio
Torre medievale
Monumento funerario dei Titecii
Luco dei Marsi:Sito archeologico di Lucus Angitiae
S.Maria delle Grazie
Avezzano:Incile e Cunicoli di Claudio
Museo Lapidario
Grotta di Ciccio Felice
Castello Orsini
Magliano dei Marsi: S. Maria in valle Porclaneta(Rosciolo)
S.Maria delle Grazie (Rosciolo)
S. Lucia
S. Maria di Loreto
Scurcola Marsicana:Necropoli
Castello Orsini
S. Maria della Vittoria
Tagliacozzo:Palazzo Ducale
Museo del Santuario dell’Oriente
Chiesa di San Francesco
Carsoli:Santa Maria in Cellis
Castello
Oricola:Il Castello
Chiesa di S.Restituta
Pereto:Santuario della Madonna dei bisognosi
Il castello
Rocca di Botte:Chiesa di San Pietro
Chiesa della Madonna della Febbre
Civita D’Antino:Borgo fortificato
Museo archeologico
Eremo di S.Maria della Ritornata
Capistrello:Emissario Romano
Borgo di Corcumello
Ambone di San Nicola
Balsorano:Castello
Eremo di Sant’Angelo
Morino:Santa Maria del Pertuso
S.Vincenzo Valle Roveto:Castello di Morrea